Fu Giuseppe Ungaretti a definirlo “lo scultore del vento” a sottolineare la capacità di Pericle Fazzini di cogliere natura delle cose e degli elementi.
L’anelito alla bellezza che conduce al Divino lo hanno reso uno degli artisti di riferimento per l’arte sacra del XX secolo, al punto da aggiudicarsi l’ambiziosa decorazione della Sala Paolo VI in Vaticano dove campeggia la magnifica scultura Resurrezione, ad un tempo promessa ed abbraccio per i fedeli.
In questa occasione si celebrano i 110 anni dalla nascita di Fazzini con una mostra che ne ripercorre l’intero percorso artistico come esponente di punta della “Scuola Romana” e autore di fama internazionale, le cui opere introdussero nell’arte una svolta in senso espressionista e antiretorico.
Luogo di appuntamento: Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Viale dell’Aranciera 4
Quota di partecipazione: € 12.00 inclusi auricolari
Biglietto: gratuito