L’Impero romano non può chiaramente mai abbandonare la storia della Città Eterna e anche nella contemporaneità riemerge da luoghi oscuri e reconditi: i depositi museali del Museo Nazionale Romano. E si offre al nostro sguardo nel Palazzo delle Esposizioni, che ha segnato l’inizio formale della contemporaneità. Come cantore privilegiato di questo rapporto tra antichità e contemporaneità si propone Francesco Vezzoli, che da anni fonde tali mondi con esiti di straordinaria potenza visiva e concettuale. L’artista inoltre omaggia anche la terza anima di Roma, il cinema che diventa il naturale completamento di questo viaggio onirico. Spezzoni di kolossal all’antica, da “Cabiria” al “Satyricon” di Fellini, offrono ai reperti archeologici ambientazioni e immagini vivide, che si incontrano e scontrano con le reinterpretazioni della classicità plasmate da Vezzoli, dove i busti dei Cesari si arricchiscono di inserti pop. Un’esposizione sul crinale dell’omaggio e della dissacrazione, che susciterà entusiasmi e critiche, come ci ha abituato Vezzoli negli anni.
Luogo di appuntamento: Palazzo delle Esposizioni
Quota di partecipazione: € 12.00 inclusi auricolari
Biglietto gruppi inclusa prenotazione: € 14.50 intero - € 12.00 over 65 anni – Il biglietto darà diritto a visitare anche la mostra Word Press Photo 2023
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo