La chiesa e il convento furono eretti nel IX secolo su un antico luogo di culto sorto nel luogo del martirio della santa. Si entra nel complesso attraverso il bel portico settecentesco di Ferdinando Fuga. I capolavori della basilica sono il ciborio di Arnolfo di Cambio, la delicata statua di santa Cecilia del Maderno, il mosaico absidale. Nel coro delle monache si trova l’affresco del Giudizio Universale del Cavallini, opera pregevole, nascosta dalla volta lignea, tagliata al momento della costruzione del coro cinquecentesco: un tesoro nascosto da riscoprire
Appuntamento: piazza Santa Cecilia, 22
Quota di partecipazione: € 15,00 inclusi auricolari e offerta
A cura della dott.ssa Valeria Danesi