Realizzata nel IX secolo tra le rovine del tempio di Venere e Roma fu ricostruita nel XIII secolo da Papa Onorio II e rimaneggiata fino ad assumere l’aspetto attuale. Qui, nel 1440, fu sepolta “Ceccolella, ovvero Francesca Bussa de’ Ponziani. La chiesa, conosciuta anche come S. Maria Nova per distinguerla da S. Maria Antiqua, occupa una posizione suggestiva e panoramica con il Foro romano che si apre davanti al sagrato. Bello il suo campanile romanico, tante le opere di pregio che la chiesa contiene. Tra queste: una preziosa icona del V secolo, la Madonna Glycophilusa “della dolcezza” traslata da Santa Maria Antiqua, i sontuosi mosaici dell’abside raffiguranti Madonna con il Bambino e santi, il gruppo della “Confessione” che parrebbe disegnato da Bernini, nonché la Natività di Maratta.
Appuntamento: davanti ai SS Cosma e Damiano, via dei Fori Imperiali
Quota di partecipazione: €12,00 auricolari inclusi
A cura della dott.ssa Valeria Danesi