Se il movimento Liberty, in Italia, ha questo nome lo si deve ad Arthur Lasenby Liberty, quel commerciante e imprenditore inglese che alla fine dell'Ottocento inaugurò una succursale del suo negozio di arredamento e di arti applicate in Galleria a Milano. Proprio così! In pochi sanno che quell' eccezionale movimento dell'arte che vide correre l'Italia sui binari della modernità prende il nome da un... negozio! Maltrattato e spesso ignorato dalla critica (ingiustamente considerato il fratellino minore della grande Art Nouveau!), lo stile Liberty ha in realtà molto da raccontare. Abitazioni borghesi, mobili, complementi d'arredo, mondo della grafica, moda e gioielli. Ma anche pittura e scultura. Una VAD che ci farà spostare la lancetta indietro nel tempo, raccontandoci di quanto la società italiana cambiò, rinnovandosi, a cavallo tra Ottocento e Novecento.
A cura della dottoressa Valeria Danesi