Uno scrigno di spiritualità e arte che lega le suo origini a uno dei più grandi Padri della Chiesa Gregorio Magno che qui, nel VI secolo d. C., fondò un
monastero benedettino. Affidato, nel XVI secolo, alle cure di monaci camaldolesi mostra oggi i segni dell’importante rifacimento in stile barocco, operato nella prima metà del Seicento, che ha però risparmiato alcune tracce del passato medievale, come il prezioso pavimento cosmatesco e il campanile romanico. Fulcri del complesso gregoriano, i tre Oratori conservano un importante apparato decorativo affidato ai maestri della scuola bolognese del 600 come Domenichino, Guido Reni e Lanfranco che vi hanno lasciato interessanti cicli di affreschi.
Appuntamento: Via Acque Salvie, 1
Quota di partecipazione: € 13,00 inclusi auricolari