La storia della chiesa della comunità tedesca inizia nel 1350 quando una coppia di Dordrecht, a Roma per l’Anno Santo, dona alcune sue proprietà
affinché diventino un oratorio e un luogo di accoglienza per poveri e pellegrini tedeschi, fiamminghi e olandesi. Quella che possiamo ammirare oggi è la bella
versione rinascimentale attribuita a Giuliano da Sangallo. L’interno, solenne e sapientemente illuminato, conserva un cospicuo patrimonio d’arte che include, tra i tanti capolavori, dipinti di Giulio Romano, di Francesco Salviati e un gruppo scultoreo di Giuliano da Sangallo.
Appuntamento: Largo Febo, davanti alla Chiesa
Quota di partecipazione: € 15,00 inclusi auricolari e offerta per la chiesa
A cura della dott.ssa Raffaella Rinaldi