Nel 1604 il cardinale Angelo Rocca, responsabile della Tipografia Vaticana, riorganizzò la biblioteca degli Agostiniani e le diede nuove regole, stabilendo che fosse aperta a tutti, senza distinzioni di censo: un’assoluta novità per quell’epoca. Il grande e prestigioso patrimonio librario dell’Angelica comprende, tra gli altri, i testi proibiti dalla Chiesa durante le controversie tra Riforma e Controriforma. La visita permette di ammirare, altresì, l’intervento di Luigi Vanvitelli, che nel Settecento rinnovò magistralmente i locali. Dal 1940 è anche sede dell’Accademia letteraria dell’Arcadia
Appuntamento: piazza Sant’Agostino, 8 (Corso Rinascimento)
Quota di partecipazione: € 8,00 – ospiti € 10,00
A cura della prof.ssa Maria Teresa Gigliozzi