Decine di fiori, per un repertorio completo delle specie botaniche della Firenze del Quattrocento: una costellazione floreale “catalogata” con precisione scientifica, che l’impeccabile esecuzione trasforma in poesia visiva. E mentre lo scenario naturale è pienamente decifrabile, il significato ultimo del dipinto del Botticelli sfugge ancora ad una chiara definizione. Da qui partiremo per un viaggio tra giardini d’arte, dipinti e non, compresi il giardino di Giverny di Monet e il Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle.
Appuntamento: in sede
Quota di partecipazione: € 10,00 – ospiti € 12,00
A cura della dott.ssa Andreina Ciufo