“(…) and I am awaiting
perpetually and forever
a renaissance of wonder.”
(Lawrence Ferlinghetti)
Otto incontri monografici, ciascuno dedicato ad un artista la cui storia sintetizza un settore della moderna ricerca sulle forme. Artisti distanti per epoca e stile, ma uniti dalla volontà di sospingere l’arte su strade inesplorate, di fornirle nuovi alfabeti.
Declinata in una miriade di possibili moti centrifughi, l’ansia del nuovo ha generato desideri di fuga verso mondi lontani, ascolto sofferto del proprio male interiore, rifiuto della materialità fenomenica, contaminazione tra ricerca artistica e tecnologica, apertura all’inconscio e al sogno.
Nell’alternarsi di speranza e disillusione, dalla fine dell’Ottocento ad oggi si sono svolte le avventure creative di grandi maestri della pittura, in cerca di nuove frontiere. E se Van Gogh ha trovato il proprio stile impastando il colore impressionista con le formule dell’arte giapponese, Chagall ha osservato il mondo dalle vette di una fantasia funambolica e soave, Matisse ha attinto ai colori del Medioriente e delle icone russe e Lucio Fontana ha aperto l’orizzonte dell’arte alla dimensione spazio-temporale, violando con i tagli l’integrità della tela.
Quota di partecipazione:
8 incontri: 130 Є
4 incontri 70 €
1 incontro 20 €
La natura monografica degli incontri e la mancanza di scansione cronologica degli argomenti, permette di poter seguire tutti gli incontri o di scegliere quelli più conformi ai propri interessi.
Prenotazioni entro il 22 febbraio o fino ad esaurimento posti..