Via Girolamo Savonarola 17, Roma

Padri e figli.

Padri e figli.

Piccola storia dell’architettura moderna tra fondatori ed eredi

28/03/2011

A gentile richiesta, prosegue il ciclo di seminari sull’architettura contemporanea.
I nuovi incontri prendono avvio dalla fine del Movimento Moderno, segnata dall’opera di Louis Kahn, impegnatosi nella rilettura del patrimonio architettonico antico, dagli egizi ai maestri italiani. Tra i “discepoli” di Kahn, lo svizzero Mario Botta lavora su volumi geometrici forti, spesso rivestiti in laterizio, materiale che privilegia per la povertà, la flessibilità ed il potenziale espressivo.
Imprescindibile una riflessione sul contributo del Giappone. Dal dopoguerra lo sviluppo economico e l’occidentalizzazione dei costumi hanno proiettato le ricerche dei giapponesi oltre i confini della tradizione. La nuova stagione fu inaugurata da Kenzo Tange. Considerato uno dei massimi architetti del Novecento, raccolse gli insegnamenti di Le Corbusier e contribuì al formarsi della corrente del Brutalismo. Nel panorama attuale Tadao Ando lavora con forme geometriche essenziali, creando spazi di ascetico rigore, intensificati dal particolare uso della luce. Tra le opere recenti, l’adattamento a centro espositivo di Punta della Dogana, a Venezia.
Lo statunitense di origine polacca Daniel Libeskind è autore dello struggente Museo Ebraico di Berlino, nel quale le alterazioni decostruttiviste trasmettono il senso dell’immane tragedia dello sterminio. A Libeskind è stata affidata la ricostruzione di Ground Zero a New York. Ancora un’architettura della memoria.
L’ultimo incontro verte su un tema di grande attualità: l’architettura del museo. Molti e famosi architetti si dedicano oggi alla progettazione di nuovi musei o a rinnovare quelli esistenti con affascinanti soluzioni. Tra i vecchi maestri, il veneziano Carlo Scarpa, sensibilissimo interprete del rapporto fra l’opera d’arte e il luogo che la ospita, ha firmato gli allestimenti del Museo palermitano di Palazzo Abbatellis e della Fondazione Querini Stampalia di Venezia.
Infine Richard Meier. L’anziano architetto americano della chiesa romana del Terzo Millennio, ha realizzato alcuni magnifici musei, come il Getty Center, una cittadella delle arti splendidamente adagiata su una collina presso Los Angeles.

 

Calendario degli incontri

 

LUNEDI’ 28 MARZO - Ore 18:00
Da maestro a seguace: Louis Kahn e Mario Botta.
Oltre il movimento moderno, per un nuovo confronto col passato.

LUNEDI’ 4 APRILE - Ore 18:00
Il Giappone dal dopoguerra ad oggi.
Kenzo Tange e il superamento della tradizione. La scelta di Tadao Ando: disciplina e misura di un grande autodidatta

LUNEDI’ 11 APRILE - Ore 18:00
Il prezzo della Storia.
Daniel Libeskind: l’architettura della memoria da Berlino a Ground Zero.

LUNEDI’ 18 APRILE - Ore 18:00
Progettare il museo: variazioni sopra un tema architettonico.
Il “caso” Carlo Scarpa: gli impeccabili allestimenti di un maestro controcorrente. I musei di Richard Meier: ritmo, luce, geometria.

 

Quota di partecipazione e iscrizione

 

Il costo totale del Corso è di € 80,00.
Prenotazioni entro il 25 marzo o fino ad esaurimento dei posti disponibili