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LEGAMI. COPPIE CELEBRI DELL’ARTE
CICLO DI CONFERENZE A DISTANZA

Dopo le conferenze dedicate alle case di grandi artisti per “incontrarli”nella intimità delle loro abitazioni in questo nuovo ciclo vogliamo puntare l’ attenzione su alcune “coppie di artisti” per conoscerli nell’aspetto più privato, quello della loro vita sentimentale. Parleremo ovviamente di arte e poi di contrasti, di tradimenti, di eccessi, di sofferenze, di passioni, di amori totalizzanti che hanno segnato la loro vita e la loro arte
La personalità e la grandezza di alcuni artisti hanno spesso offuscato il ruolo e le capacità creative, artistiche o letterarie, delle loro compagne e allora cercheremo di dare maggior spazio alle figure femminili, a quello che, in alcuni casi, potrebbero apparire l’ elemento più… ”debole” della coppia. Proprio per riscoprirle e comprendere la loro importanza e la loro grandezza talvolta silenziosa.

 

MERCOLEDI’ 3 MARZO - ORE 18.15

Klimt e Emilie Flöge   

Figura di grande fascino Klimt è uno dei più importanti artisti austriaci . Il suo grande talento artistico fu evidente sin dall’ adolescenza. Da giovanissimo gli furono affidati importanti incarichi che gli valsero un riconoscimento ufficiale da parte dello stesso imperatore Francesco Giuseppe. Poi, alla fine dell’Ottocento, creò con altri artisti la Secessione della quale fu l’esponente più importante. Il suo stile si evolve successivamente e dà spazio ad una preziosità accentuata, fatta di colori brillanti e oro che trae ispirazione dal padre orefice, da motivi giapponesi e dai mosaici bizantini che aveva ammirato a Ravenna. La musa di Klimt, grande seduttore, fu Emilie Flöge, una donna straordinaria che, gli rimase accanto fino alla sua morte. Compagna nella vita pubblica e privata Emilie fu una eccezionale stilista che superò i rigidi canoni che la moda dell’epoca imponeva esaltando la sua idea di libertà con una linea di abiti morbidi e non costrittivi.
Ma fu anche una originale e antesignana imprenditrice: il suo Salone accanto ad abiti dalle fantasie colorate esponeva oggetti d’arte , bambole di legno, scatole intarsiate di lapislazzuli e altri oggetti ricchi di fascino.
La loro relazione fu una storia intensa di amicizia, d’amore e di collaborazione professionale. Gli abiti di Emilie Flöge infatti spesso erano il risultato di un lavoro a quattro mani nel quali i due artisti sperimentavano e “giocavano” con i colori e le combinazioni cromatiche

A cura della dott.ssa Maria Clara Bartocci

 

MERCOLEDI’ 10 MARZO - ORE 18.15

Modigliani e Jeanne Hébuterne

Una vita breve e tormentata quella di Modigliani che nasce a Livorno nel 1884. Una vita legata all’Italia e a Parigi dove, dal 1906, vive quasi ininterrottamente frequentando artisti del calibro di Utrillo, Picasso, Derain, Renoir, Brancusi. Una vita bohemién fatta di eccessi e anticonformismo. Per un periodo di tempo si dedicò alla scultura realizzando, in pietra o in creta, teste ispirate all’arte dell’antico Egitto, alla scultura kmer e a quella gotico classicheggiante italiana. Poi, anche per motivi di salute, la sua unica forma espressiva diventa la pittura, quasi esclusivamente ritratti caratterizzati dalle forme affusolate.
Nella vita del ”pittore maledetto”, maudit in francese, che gli valse il soprannome d Modì, tante donne ma soprattutto lei, Jeanne Hébuterne, modella, musa ispiratrice, compagna e lei stessa pittrice che Pasternak definisce “pittrice timida come un sogno”. Un amore difficile e contrastato ma appassionato, totalizzante tanto che il giorno dopo la morte di Modigliani Jeanne, che aspettava il secondo figlio di Modì, si suicidò. Una pittrice dotata di grande sensibilità che rimase in disparte tanto da non riuscire ad emergere tra i tanti artisti famosi della cerchia di Modigliani. Le sue opere, che parlano di vita quotidiana, ritraggono per lo più figure femminili con una attenzione ai particolari e allo stato d’animo. E le sue poesie parlano della sua vita “Sapete cos'è l'amore? Quello vero? Avete mai amato così profondamente da condannare voi stessi all'inferno per l'eternità? Io l'ho fatto."

A cura della dott.ssa Giulia Pollini

 

SABATO 20 MARZO - ORE 18.15

Dante Rossetti e Elisabeth Eleanor Siddal 

Entrambi pittori e poeti. Due spiriti affini legati da un amore leggendario e tormentato. Il genio di Gabriel Dante Rossetti che aveva fondato la Confraternita dei Preraffaeliti e Elizabeth Eleanor Siddal una giovane e bellissima sarta che proveniva da una famiglia numerosa e di umili origini. L’incontro con i Preraffaelliti cambia completamente la vita di Lizzie che comincia a dedicarsi alla pittura e alla poesia. Diventa modella della Confraternita e soprattutto il soggetto protagonista delle opere di Rossetti, la sua musa ispiratrice e compagna di vita. La sua bellezza malinconica, il volto delicato ed etereo i lunghi capelli color rosso rame incarnavano perfettamente i canoni estetici e il tipo di femminilità amati da Gabriel e dalla sua Confraternita. Rossetti fu anche il suo maestro e sebbene la sua figura artistica è sempre stata quella predominante nella coppia, secondo il critico d’arte John Ruskin l’allieva aveva superato il maestro. Morì suicida a 32 anni ma Gabriel, nonostante reticenze, difficoltà e tradimenti che avevano contraddistinto la loro relazione, perdutamente innamorato della sua musa continuò a dipingerla anche dopo la sua morte realizzando le sue opere più iconiche come Beata Beatrix. E per far sì che Lizzie continuasse a vivere attraverso la scrittura fece pubblicare le sue poesie

A cura della dott.ssa Valeria Danesi

 

MERCOLEDI’ 24 MARZO - ORE 18.15

Picasso e Dora Maar

Un altro grande amore fatto di sofferenze e di rinunce . Quello tra Pablo Picasso, uno dei protagonisti assoluti della pittura del XX secolo , fondatore con Braque del cubismo e Dora Maar fotografa, poetessa e pittrice francese di origini croate. Dopo essere stata fotografa di moda e di mondanità l’ impegno sociale e politico di Henriette Theodora Markovitch, questo il suo vero nome, la portò a dedicarsi alla nascente street photography. Il suo sguardo era puntato sulla sofferenza e sulla povertà della gente, sul dolore di mendicanti e di senzatetto, sulla solitudine e sulla disuguaglianza sociale
Poi incontra Picasso, lo ama appassionatamente, e abbandona la sua arte per vivere all’ombra di Picasso e diventare la sua musa privata. Lunghi anni, contraddistinti da tradimenti, da umiliazioni e sottomissioni , durante i quali il suo ruolo fu esclusivamente quello di documentare a livello fotografico le opere del geniale artista.
Tornò a dedicarsi alla sua passione solo dopo la separazione da Picasso.
Volutamente abbiamo deciso di “trascurare” la figura di Picasso, del quale ovviamente si parlerà, per riportare in luce quella di Dora Maart, eccellente artista, pioniera della fotografia di moda, “schiacciata” dalla personalità incombente del genio di Picasso, suo compagno di vita per quasi 9 anni

A cura della dott.ssa Andreina Ciufo

 

LUNEDI’ 29 MARZO - ORE 18.15

Mario Mafai e Antonietta Raphaël  

Una storia d’amore vissuta con impeto, durata tutta la vita, tra cedimenti e riprese. Lui romano, lei ebrea lituana fuggita dalle persecuzioni della Russia zarista. Per 20 anni vive a Londra, poi intraprende un viaggio senza meta e, dopo un soggiorno di alcuni mesi a Parigi, arriva a Roma dove resta colpita dai colori mediterranei e incontra Mario Mafai al quale sarà legata da un lungo sodalizio sentimentale e artistico.
Entrambi pittori, lei anche scultrice di vigorosa espressività. Insieme a Scipione daranno vita a quel gruppo artistico conosciuto coma “La Scuola Romana”. Nella loro casa di Via Cavour è passata la cultura romana degli anni fra le due guerre: artisti, gente di spettacolo, scrittori: da Enrico Falqui a Mazzacurati, da Scipione a Ungaretti. Nelle opere che hanno lasciato scorrono, inestricabilmente connessi, le vicende personali e i grandi accadimenti della Storia.

A cura della dott.ssa Caterina Brazzi Castracane

 

 

INFORMAZIONI PRATICHE
Costo a persona per l’intero ciclo di 5 video conferenze € 40,00
Appuntamento ore 18.15 – inizio conferenza ore 18.30 |Durata di ciascun incontro un’ora circa
Da prenotare entro il 1 marzo

La partecipazione ai nostri 'incontri' avverrà attraverso la piattaforma Zoom, un'applicazione semplicissima da utilizzare e che potrete scaricare gratuitamente sui vostri dispositivi (computer/smartphone/tablet e ipad).

Chi acquisterà la partecipazione agli incontri, riceverà una email, a ridosso delle date previste, con un link: basterà cliccarci sopra nel giorno e nell'ora fissata per prendere parte alla video conferenza in completa sicurezza.

A tutti gli iscritti sarà inviato, dopo ogni conferenza, un link che permetterà, per i successivi sette giorni, di recuperare la conferenza per chi non l’ha potuta seguire in diretta o per chi la vuole rivedere

Dati per il bonifico: IBAN: IT40P0200805180000400114560 - Intestato a Bell’Italia 88 srl
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