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Eroine. Donne fuori dalle regole tra mito, invenzione e realtà
Le Liriche, le Tragiche, le Combattenti

‘Sebben che siamo donne, paura non abbiamo…’
Ebbene si, esistono anche loro. Le eroine, le forze ancestrali del femminile, gli archetipi di quest’altra parte del cielo. Ce le hanno raccontate, spesso, con gli occhi degli uomini. Come le docili anime in attesa che i loro consorti, o amanti, compissero avventurose gesta per essere per sempre ricordati come eroi. E se si sono spese parole in più è stato per demonizzarle, stigmatizzarle, ridurle a icone demoniache, senza possibilità di comprensione o perdono.
Ma siamo proprio certi che tutto sia andato esattamente come ci hanno raccontato? E se esistesse invece un filo al femminile, che lega Elettra a Bradamante, passando per Violetta e arrivando fino a Lara Croft, un filo di cui servirsi, oggi più che mai, per ripensare il futuro? Perché se Brecht argutamente auspicava popoli che non avessero bisogno di eroi, nessuno ha mai parlato di eroine. E noi, siamo qui per questo.

 

VENERDI’ 9 APRILE - ORE 18.15

Le liriche: molto altro che gelide manine.

Melodrammatiche. Eroiche. Appassionate. Romantiche. Sfortunate. Verissime.
Carmen, Tosca, Leonore, Violetta, Mimí...e potremmo continuare, perché attraverso di loro si intrecciano i nomi e gli archetipi femminili giunti fino a noi. Tradizionali icone di donne che patiscono per amore, vittime di uomini, intrighi e assenza di penicillina, e al contempo lottatrici e femministe ante litteram, caste e dive su un eterno palcoscenico. Faremo un viaggio lirico, alla riscoperta del femminile così diversamente descritto da librettisti a servizio dei grandi compositori, per scoprire poi, insieme, che aveva ragione Simone de Beauvoir, sostenendo che donna non lo si nasce, lo si diventa.

A cura di Caterina Brazzi Castracane

 

VENERDI’ 16 APRILE - ORE 18.15

Le tragiche. I Paradossi esistenziali dell’antica Grecia.

La condizione della donna nell’antica Grecia potrebbe essere degna dei più celebri paradossi di Zenone.
Esiste infatti una forte contraddizione tra la posizione subalterna, quasi disprezzata, della donna nel mondo ellenico e la presenza nella letteratura dell’epoca di personaggi femminili, cui sono affidati valori e significati assoluti. Ciò è tanto più vero nel teatro tragico, dove autori maschili plasmano eroine in grado di indagare la profondità dell’animo umano.
Donne come Elettra, Antigone e Medea che nelle vesti di vittime e carnefici prendono le redini del loro destino. Donne che con le loro storie hanno insegnato al mondo occidentale cosa siano l’amore e il dolore, la passione e lo strazio, la vita e la morte.

A cura di Giulia Pollini

 

LUNEDI’ 26 APRILE - ORE 18.15

Le combattenti. Tra Pentesilea e Bradamante: donne guerriere nel mito, nella letteratura e nella storia, attraverso le arti visive 

"E portò l'armi indosso e l'elmo in fronte"
Invenzione o ricordo di un'età lontana, prima della storia, il mito delle Amazzoni sembra risvegliare nella cattiva coscienza di una cultura greca fortemente maschilista l'idea di una donna indomita, attiva, che fieramente si veste delle armi maschili. Questo mito rivive poi nella vergine Camilla dell'Eneide, che, con Giovanna d'Arco, sarà la fonte d'ispirazione per il Rinascimento, quando l'Ariosto e il Boiardo creeranno la figura bellissima di Bradamante, che unisce l'attrazione erotica ad un ammirato timore per la donna che fronteggia gli uomini. Ma incontreremo ancora una Bradamante moderna nel Cavaliere inesistente di Italo Calvino. E non è forse ancora la sua figura, o dovremmo dire il sogno di lei, ad essere evocato nei film e nei video-giochi, da Kill Bill a Lara Croft?

A cura di Andreina Ciufo

 

 

INFORMAZIONI PRATICHE
Costo a persona per l’intero ciclo di 3 video conferenze € 30,00
Appuntamento ore 18.15 – inizio conferenza ore 18.30 |Durata di ciascun incontro un’ora circa
Da prenotare entro il 1 aprile

La partecipazione ai nostri 'incontri' avverrà attraverso la piattaforma Zoom, un'applicazione semplicissima da utilizzare e che potrete scaricare gratuitamente sui vostri dispositivi (computer/smartphone/tablet e ipad). Gli iscritti riceveranno una email, a ridosso delle date previste, con un link: basterà cliccarci sopra nel giorno e nell'ora fissata per prendere parte alla video conferenza in completa sicurezza. Dopo ogni conferenz sarà inviato un link che permetterà di recuperare o rivedere la conferenza.

Dati per il bonifico: IBAN: IT40P0200805180000400114560 - Intestato a Bell’Italia 88 srl
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