Via Girolamo Savonarola 17, Roma

IL PROFUMO DEI COLORI

Grandi Mostre a Ferrara e Forlì

Partenza 10/04/2010

Ritorno 11/04/2010

Itinerario culturale di 3 giorni, 2 pernottamenti. In pullman
Roma - Ferrara - Forlì - Roma

 

“Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti” a Ferrara

Gallerista e editore tra i più avveduti del XX secolo, Aimé Maeght condivise scelte e percorsi di grandi artisti del Novecento. La galleria parigina aperta nel 1945 fu un luogo di incontro e di diffusione di altissimo profilo. La Fondazione, creata insieme alla moglie Marguerite e inaugurata nel 1964 da André Malraux, creò un ulteriore terreno di scambio per artisti, intellettuali, musicisti. Di conseguenza, la mostra di Ferrara è anche un’occasione per conoscere modi e protagonisti della promozione artistica nel mondo moderno. Le opere provengono dalla sede della Fondazione, uno splendido edificio immerso tra gli alberi in un bosco presso Saint-Paul de Vence, vicino a Nizza, dove la fruizione delle opere si giova del contatto visivo ed emozionale con il paesaggio

 

“Fiori. Natura e simbolo dal seicento a Van Gogh” a Forlì 

Nessuno sa chi abbia dipinto la Fiasca fiorita, un olio del primo Seicento conservato alla Pinacoteca civica di Forlì. Attorno all’enigma del bellissimo dipinto si sviluppa la mostra sulla storia della pittura di fiori negli spazi dei Musei di San Domenico. Dal naturalismo di impronta caravaggesca il percorso si inoltra nei secoli fino alla nutrita sezione riservata all’Ottocento, tra riprese romantiche e declinazioni impressioniste e liberty, fino a sfiorare il XX secolo.
Praticata nel passato da specialisti detti “fioranti”, la pittura floreale impegnò anche artisti eccelsi, come dimostrano le opere esposte, firmate da Van Dyck e Guercino, Monet e Delacroix, Brueghel e Hayez, Courbet e Van Gogh.
Meritevoli di nota gli spazi dell’ex convento di San Domenico per la mirabile ristrutturazione, che li ha resi un polo imprescindibile della riqualificazione culturale cittadina.  


PRENOTAZIONI ENTRO IL 5 MARZO

Programma

1° GIORNO | SABATO 10 APRILE | Roma - Ferrara

Ore 7:10 Appuntamento dei partecipanti a Piazzale Ostiense, davanti al Palazzo dell’Acea

Ore 7:30 Secondo appuntamento a Via Federico Cesi davanti all’hotel Visconti Palace (Piazza Cavour) e partenza per Ferrara

Arrivo a Ferrara, sistemazione dei bagagli in albergo e pranzo libero.
Nel primo pomeriggio visita guidata della mostra “Da Braque a Kandinsky a Chagall. Aimé Maeght e i suoi artisti” a Palazzo dei Diamanti.
Vent’anni di sodalizi tra il gallerista Aimé Maeght e i grandi artisti del Novecento in circa cento opere, tra dipinti, ceramiche, sculture, incisioni, fotografie storiche. In mostra Bonnard, Matisse, Chagall, Giacometti, Braque, Calder, Kandinsky. E non solo.
Tempo libero disposizione o, per chi lo desideri, passeggiata guidata a piazza del Duomo e dintorni.
Cena e pernottamento.

2° GIORNO | DOMENICA 11 APRILE | Ferrara - Forlì - Roma

Prima colazione e visita guidata della Palazzina di Marfisa d’Este.
La preziosa residenza estense sul Corso Giovecca conserva gli affreschi cinquecenteschi della bottega dei Filippi, dalle raffinate grottesche. Gli ambienti sono arredati con mobili antichi, sculture, dipinti, strumenti musicali. Separata dalla Palazzina e affacciata sul giardino è la Loggia degli Aranci, o Teatro di Marfisa, utilizzata un tempo per giochi e spettacoli di corte.
Visita guidata alla chiesa di San Cristoforo nel complesso della Certosa, tornata fruibile dopo il recupero che la ha restituita al patrimonio artistico di Ferrara.
Borso d’Este promosse la costruzione della Certosa nel XV secolo. Nell’800 il complesso fu trasformato in cimitero monumentale. La chiesa, su probabile progetto di Biagio Rossetti, ne esemplifica le originali concezioni spaziali, cui si connette la studiata modulazione della luce. Conserva fini decorazioni in cotto e pregevoli dipinti.
Al termine partenza per Forlì e pranzo libero.
Nel primissimo pomeriggio visita guidata della mostra “Fiori. Natura e simbolo dal Seicento a Van Gogh” nei Musei di San Domenico.
Abbondanza, fecondità, passione, purezza, vanitas: il “senso” dei fiori dispiegato in quattro secoli di grande pittura. Una mostra preziosa, che permette di penetrare nell’affascinante vocabolario floreale e di seguire i rivolgimenti dell’arte dall’età di Caravaggio al Liberty.
Partenza per Roma

Ore 21:00 Arrivo previsto a piazza Cavour

Ore 21:30 Arrivo previsto a piazzale Ostiense